Cobot Fairino: braccio collaborativo a 6 assi

Cobot e AMR

Cobot: cosa sono, come funzionano e quanto costano

In breve: un cobot (collaborative robot) è un braccio robotico progettato per lavorare accanto a un operatore, nello stesso spazio, senza gabbia fissa. Le norme di riferimento sono la ISO 10218 e la ISO/TS 15066. I cobot Fairino a listino partono da 5.766 € IVA esclusa (FR3). La scelta tra cobot e robot industriale dipende da carico, velocità e valutazione dei rischi.

Un cobot, abbreviazione di collaborative robot, è un braccio robotico pensato per lavorare accanto a una persona nello stesso spazio, senza gabbia fissa. Prima di guardare i modelli e i prezzi conviene chiarire cobot cosa sono e cosa non sono: non basta un braccio "leggero" per avere un'applicazione collaborativa, e non tutte le postazioni con un cobot possono stare senza recinzione.

Cobot cosa sono: definizione e norme di riferimento

La ISO 10218-1:2025 definisce il robot industriale come un manipolatore multifunzione riprogrammabile, comandato automaticamente e programmabile in tre o più assi. Il cobot non è una categoria normativa a parte: è un robot progettato con limiti di forza, potenza e velocità che gli permettono di condividere lo spazio con le persone.

La specifica tecnica ISO/TS 15066:2016 descrive l'operazione collaborativa come lo stato in cui un sistema robotico progettato apposta e un operatore lavorano dentro uno spazio di lavoro condiviso. È un punto importante: "collaborativo" è l'applicazione nel suo insieme (robot, pinza, pezzo, ambiente), non il braccio da solo. La revisione 2025 della ISO 10218 ha assorbito gran parte dei contenuti della ISO/TS 15066 e lo dice in modo esplicito: il termine "collaborative robot" non è usato nella norma, perché solo l'applicazione può essere sviluppata, verificata e validata come collaborativa.

Cobot significato: la differenza con il robot industriale

Robot industriale e cobot condividono la base tecnica: un braccio a 6 assi con un controllore. Cambia come vengono messi al lavoro.

ParametroRobot industrialeCobot
RecinzioneQuasi sempre fissaSpesso nessuna, se la valutazione dei rischi lo consente
VelocitàAlta, con accelerazioni fortiLimitata da forza, potenza e momento
PayloadDa decine a centinaia di kgDi norma 3–30 kg
ProgrammazioneOffline o teach pendantAnche per guida manuale (hand guiding)
Costo d'ingressoPiù alto, con cella e ripariPiù basso, con installazione più semplice

In pratica il robot industriale conviene su ritmi alti, carichi pesanti e cicli sempre uguali. Il cobot conviene su carichi leggeri, formati che cambiano, poco spazio e postazioni dove una persona si avvicina spesso al braccio.

Come funziona un cobot: i quattro modi di collaborare

La ISO/TS 15066 elenca quattro tecniche di operazione collaborativa, da usare da sole o combinate:

  • Safety-rated monitored stop: il robot si ferma quando l'operatore entra nell'area; persona e robot non si muovono mai insieme.
  • Hand guiding: l'operatore muove il braccio a mano per registrare i punti del ciclo.
  • Speed and separation monitoring: scanner o visione misurano la distanza e rallentano il robot quando l'operatore si avvicina.
  • Power and force limiting: il robot limita forza, potenza e velocità così che un contatto accidentale non faccia male. È il modo tipico dei cobot, con soglie di dolore per le diverse parti del corpo riportate nell'annesso A della norma.

Un cobot Fairino usa soprattutto il power and force limiting: i giunti hanno un feedback di coppia a circuito chiuso, come indicato nella scheda Fairino. Il modo giusto, però, si sceglie sull'applicazione, non sul modello.

A cosa serve un cobot: asservimento, palletizzazione, saldatura

Le applicazioni più frequenti, in ordine di diffusione:

  • Asservimento macchine (machine tending): carica e scarica pezzi da torni, frese e presse. È il lavoro più ripetitivo da togliere a un operatore.
  • Palletizzazione di fine linea: posa scatole su pallet EUR. Abbiamo scritto una guida dedicata su palletizzazione con cobot, costi e tempi.
  • Saldatura: il cobot porta la torcia lungo cordoni ripetuti. Serve una cella con sorgente, torcia e tavola dedicata; il braccio è solo una parte.
  • Pick & place e assemblaggio leggero: presa e posizionamento di componenti, con una pinza elettrica o pneumatica.

In magazzino il cobot si combina spesso con un AMR: il braccio prende, il robot mobile porta. Per il fine linea e l'handling trovi il quadro nella pagina Manifattura e logistica.

Quanto costa un cobot: i prezzi Fairino a listino

La famiglia di cobot Fairino a listino Abra va da 5.766 € (FR3) a 36.828 € (cella di palletizzazione FR20), IVA esclusa. Sono prezzi di listino pubblico: la pinza, i kit di montaggio e l'integrazione si quotano a parte.

ModelloPayloadSbraccioPrezzo da (IVA esclusa)
Fairino FR33 kg622 mm5.766 €
Fairino FR55 kg922 mm6.324 €
Fairino FR1010 kg1.400 mm12.090 €
Fairino FR1616 kg1.034 mm15.252 €
Fairino FR2020 kg1.854 mm14.415 €
Fairino FR3030 kg1.403 mm33.852 €

Payload e sbraccio arrivano dalle schede ufficiali Fairino; i prezzi dal catalogo cobot Abra. Le celle chiavi in mano costano di più perché includono la workstation: cella FR10 da 30.690 € e cella FR20 da 36.828 €. La workstation senza robot parte da 10.230 €.

Sicurezza e valutazione dei rischi

Informazioni generali, non consulenza legale. La classificazione di un robot e gli obblighi che ne derivano dipendono dall'applicazione concreta.

La collaborazione non si "attiva" perché il modello si chiama cobot. Si decide con una valutazione dei rischi dell'applicazione intera: robot, pinza, pezzo, velocità, percorso e accesso delle persone. La ISO 10218-2:2025 chiede all'integratore di valutare i contatti tra parti in movimento e operatori e di prevedere le misure di riduzione del rischio.

Le conseguenze pratiche sono due. Prima: un cobot con una pinza che stringe un pezzo caldo, tagliente o pesante può richiedere scanner, zone a velocità ridotta o una protezione fisica. Seconda: la marcatura CE riguarda la cella intera, non il solo braccio. Dal 20 gennaio 2027 il riferimento europeo diventa il Regolamento macchine (UE) 2023/1230: i dettagli per chi assembla una cella sono nella guida al Regolamento macchine 2027.

Cobot o robot industriale: come si sceglie

Si parte da tre numeri: peso del pezzo più pinza, cadenza della linea, spazio disponibile. Se il carico sta sotto i 30 kg, la cadenza è bassa o media e una persona deve avvicinarsi alla postazione, un cobot è spesso la scelta giusta. Se il carico è pesante, la cadenza alta e il ciclo sempre uguale, un robot industriale regge meglio la produzione. Per dimensionare payload e sbraccio il metodo è lo stesso della palletizzazione, spiegato in questa guida.

Incentivi

Un cobot è un bene strumentale e può rientrare in alcune agevolazioni 2026, ma dipende da come è strutturato il progetto. Il quadro completo è nell'articolo Finanziare un robot: iperammortamento 2026, Sabatini e bandi. Verifichiamo la finanziabilità prima del preventivo, senza garantire l'esito.

Domande frequenti

Cosa significa cobot?

Cobot è l'abbreviazione di collaborative robot: un braccio robotico progettato per lavorare accanto a un operatore nello stesso spazio di lavoro. La definizione tecnica arriva dalla ISO/TS 15066, che descrive l'operazione collaborativa come lo stato in cui un sistema robotico e un operatore lavorano dentro uno spazio di lavoro condiviso.

Qual è la differenza tra un cobot e un robot industriale?

Un robot industriale lavora di norma dietro recinzioni fisse, a velocità alta e con payload elevati. Un cobot è progettato per condividere lo spazio con le persone: forza e velocità limitate, riprogrammazione manuale (hand guiding) e spesso nessuna gabbia. A parità di carico il robot industriale è più veloce, ma richiede recinzioni e un'integrazione più pesante.

Quanto costa un cobot Fairino?

A listino i cobot Fairino vanno da 5.766 € (FR3, 3 kg) a 36.828 € (cella di palletizzazione FR20), IVA esclusa. Il solo braccio FR5 costa da 6.324 €, l'FR10 da 12.090 €, l'FR20 da 14.415 €. La pinza si quota a parte.

Un cobot può saldare?

Sì, la saldatura è una delle applicazioni tipiche, insieme ad asservimento macchine e palletizzazione. Serve però una cella con sorgente, torcia e tavola dedicate: il cobot è solo il braccio. La valutazione dei rischi decide se bastano i limiti del cobot o serve una protezione.

Un cobot lavora sempre senza recinzione?

No. La collaborazione si decide con la valutazione dei rischi dell'applicazione intera: robot, pinza, pezzo, velocità e layout. Dove il rischio resta alto si aggiungono scanner laser, barriere o una protezione fisica.

Fonti

  1. ISO 10218-1:2025, Robotics, Safety requirements, Part 1: Industrial robots (definizione di robot industriale): iso.org
  2. ISO 10218-2:2025, Robotics, Safety requirements, Part 2: Industrial robot applications and robot cells: iso.org
  3. ISO/TS 15066:2016, Robots and robotic devices, Collaborative robots: iso.org
  4. ISO, "Robots and humans can work together with new ISO guidance" (le quattro tecniche di operazione collaborativa): iso.org
  5. Fairino, scheda prodotto FR3 (payload 3 kg, sbraccio 622 mm, ripetibilità ±0,02 mm): fairino.com
  6. Fairino, schede prodotto FR5, FR10, FR16, FR20 e FR30 (payload e sbraccio): pagine prodotto Abra nel catalogo cobot.
  7. Prezzi: listino pubblico Abra Robotics, IVA esclusa, nel catalogo cobot.
Vedi i cobot Fairino e i prezzi