Ogni mese qualcuno ci chiede: “Posso sostituire il cobot in linea con un G1?” Quasi sempre la risposta è no — e non perché l’umanoide non funzioni, ma perché stanno risolvendo problemi diversi.
Cosa chiamiamo “robotica tradizionale”
Nelle fabbriche e nei magazzini che visitiamo, la base solida resta:
- Cobot Fairino — avvitatura, pick-place, palletizing in cella (gamma cobot)
- AMR — trasporto pallet e milk run (manifattura e logistica)
- Quadrupedi — ispezione, sorveglianza, payload sensori (Go2, AS2, B2)
Sono soluzioni con ciclo certo, normativa collaudata e ROI misurabile in mesi.
Cosa portano gli umanoidi (e cosa no)
Un bipede come il G1 o l’H2 può muoversi in spazi pensati per persone, cambiare task nella stessa giornata e alimentare ricerca su AI embodied. Non può — oggi — eguagliare un cobot su ripetibilità sub-millimetrica o su 40 cicli al minuto per anni.
In pratica vediamo umanoidi usati per:
- Lab universitari e bandi di ricerca
- PoC in area recintata (kitting leggero, raccolta dati)
- Demo tecnologiche e posizionamento innovazione
E raramente per sostituire direttamente una cella già efficiente.
Confronto onesto (numeri indicativi)
| Cobot / AMR | Umanoide bipede | |
|---|---|---|
| Tempo tipico al primo risultato | Settimane | Mesi |
| Autonomia batteria | AMR 8–12 h; cobot a rete | ~2 h (G1) |
| Co-presenza con operatori | Norme mature | Perimetro recintato, teleop spesso |
| Costo hardware entry | Cobot da ~€15k | G1 EDU da ~€16k; H2 molto oltre |
| Miglior KPI | Ciclo, OEE, pezzi/ora | Flessibilità task, dataset, learning |
Attenzione alla sicurezza
Un cobot fermo è fermo. Un umanoide in emergency stop può cadere — è bipede, non è ancorato al pavimento. Per questo i pilot che facciamo partono sempre da area delimitata, imbracatura per i primi test e operatori formati. Non è paranoia: è la differenza tra un PoC e un incidente.
Quando restare sul tradizionale
- Task ad alto volume, ciclo sotto i 3 secondi
- Serve CE e messa in servizio rapida
- Ambiente già strutturato (nastri, baie, pavimentazione definita)
- Il CFO vuole payback entro 12–18 mesi
Quando valutare un umanoide
- Task ancora non formalizzati o multipli
- Progetto R&D, università, bando PNRR
- Ambiente legacy difficile da retrofit con AMR
- Budget dedicato all’innovazione, non alla sostituzione lineare della manodopera
Il percorso che consigliamo di solito
- Prima — automatizza il collo di bottiglia con cobot o AMR (incentivi 4.0/5.0, ROI chiaro)
- Poi — PoC umanoide su un task complementare (ispezione, replenishment, data collection)
- Scale-up — solo se i KPI del PoC reggono: success rate, tempo ciclo, costo totale accettabile
Non ha senso scambiare 40 pick al minuto di un Fairino con 4 tentativi al minuto di un G1 — a meno che il valore non sia strategico, non produttivo.
Vuoi capire da che parte partire? L’assessment gratuito serve proprio a questo: niente vendita forzata di umanoidi dove non servono.