"Posso sostituire il cobot in linea con un G1?" Quasi sempre la risposta è no. L'umanoide funziona, ma risolve un problema diverso. Il confronto qui sotto usa le specifiche dichiarate dai produttori, i prezzi del listino pubblico e lo stato delle norme di sicurezza.
Cosa intendiamo per robotica tradizionale
- Cobot: bracci collaborativi per avvitatura, pick and place, asservimento macchine, palletizzazione. Esempio: il Fairino FR3, 6 assi, carico nominale 3 kg, sbraccio 622 mm, ripetibilità ±0,02 mm secondo ISO 9283 (scheda del produttore). Gamma completa nella pagina cobot.
- AMR: robot mobili autonomi per trasporto di carrelli, scaffali e pallet su percorsi interni. A listino si parte dall'AutoXing Juno Plus.
- Quadrupedi: ispezione, sorveglianza, trasporto di sensori in ambienti non strutturati, con modelli come Go2, AS2 e B2 (pagina quadrupedi).
Hanno in comune cicli definiti, norme di riferimento consolidate e KPI facili da misurare: pezzi all'ora, OEE, tempo ciclo.
Cosa porta oggi un umanoide (e cosa no)
Un bipede come il G1 o l'H2 si muove in spazi progettati per persone, può cambiare task nella stessa giornata ed è la piattaforma su cui oggi si fa ricerca su AI embodied, teleoperazione e apprendimento per imitazione. Le specifiche ufficiali del G1 aiutano a capire i limiti:
| Specifica (unitree.com) | G1 | G1 EDU |
|---|---|---|
| Altezza in piedi | 1320 mm | 1320 mm |
| Peso con batteria | circa 35 kg | circa 35 kg e oltre |
| Gradi di libertà | 23 | da 23 a 43 |
| Carico massimo braccio | circa 2 kg | circa 3 kg |
| Batteria | 9000 mAh, circa 2 h | 9000 mAh, circa 2 h |
| Coppia massima ginocchio | 90 N·m | 120 N·m |
Unitree precisa che il carico del braccio varia molto con la postura di estensione e non dichiara un valore di ripetibilità. Usi realistici oggi:
- laboratori universitari e progetti di ricerca;
- PoC in area delimitata: kitting leggero, raccolta dati, teleoperazione;
- dimostratori tecnologici e formazione interna.
Non è un sostituto di una cella già efficiente: non ha una ripetibilità dichiarata e lavora a batteria.
Confronto diretto (valori indicativi)
| Cobot / AMR | Umanoide bipede | |
|---|---|---|
| Precisione | FR3: ±0,02 mm dichiarati (ISO 9283) | G1: non dichiarata dal produttore |
| Carico | FR3: 3 kg nominali; AMR: da decine a centinaia di kg secondo il modello | G1: circa 2 kg, EDU circa 3 kg per braccio |
| Autonomia | Cobot alimentato da rete; AMR secondo il modello, con ricarica in stazione | G1: circa 2 h per batteria |
| Norme di riferimento | ISO 10218-1/2:2025, applicazioni collaborative incluse | Norma specifica in sviluppo (ISO 25785-1) |
| Prezzo a listino (IVA esclusa) | FR3 da 5.448 €; AMR da 16.999 € | G1 Air da 19.809 €; G1 EDU (U1) da 38.005 €; H2 Air da 43.874 € |
| KPI tipico | Tempo ciclo, OEE, pezzi all'ora | Success rate del task, dati raccolti, flessibilità |
Prezzi aggiornati sul listino Unitree e nelle pagine prodotto. Al prezzo dell'umanoide vanno aggiunti sviluppo software, area di prova attrezzata e formazione.
Sicurezza e norme
Informazioni generali, non consulenza legale.
Le ISO 10218-1:2025 e ISO 10218-2:2025, pubblicate a febbraio 2025, sostituiscono le edizioni 2011 e coprono robot industriali, applicazioni e celle. La parte 1 ora incorpora i requisiti per le applicazioni collaborative che prima erano nella specifica tecnica ISO/TS 15066.
Un bipede pone un problema in più: resta in piedi solo grazie al controllo attivo dell'equilibrio. Se perde alimentazione o va in arresto può cadere, mentre un AMR o un cobot si fermano dove sono. Per questa categoria (robot mobili industriali a stabilità controllata attivamente, bipedi e quadrupedi) l'ISO sta lavorando alla ISO 25785-1: a ottobre 2026 la scheda ISO la indica come progetto di comitato (Committee Draft), non ancora pubblicata.
Dal 20 gennaio 2027 si applica il Regolamento (UE) 2023/1230, che sostituisce la direttiva macchine 2006/42/CE. Cosa significa per i robot Unitree: Regolamento macchine 2027. In pratica i primi test con un umanoide si fanno in un'area delimitata, con sistema anticaduta (imbracatura o carroponte) e operatori formati sulle procedure di arresto.
Quando restare sul tradizionale
- Task ad alto volume e ciclo breve.
- Serve una macchina con marcatura CE e messa in servizio rapida.
- L'ambiente è già strutturato: nastri, baie, percorsi definiti.
- L'investimento deve ripagarsi con un risparmio misurabile in tempi brevi.
Quando valutare un umanoide
- Task ancora non formalizzati, o molti task diversi a basso volume.
- Progetto di R&S, università, bando di ricerca.
- Ambiente pensato per persone, difficile da adattare con nastri o AMR.
- Budget dedicato all'innovazione e alla raccolta dati, non alla sostituzione diretta di manodopera.
C'è anche una via di mezzo: il G1-D è un torso dual-arm senza gambe, su piantana fissa (G1-D Standard, da 38.005 €) o su base mobile (G1-D Flagship, da 51.944 €). Non ha il rischio di caduta del bipede e si comporta come una cella di manipolazione con due bracci da 7 assi. Per scegliere tra i modelli: quale umanoide Unitree scegliere.
Il percorso che consigliamo di solito
- Prima: automatizza il collo di bottiglia con cobot o AMR, dove il ritorno è più facile da misurare.
- Poi: PoC umanoide su un task complementare (ispezione, rifornimento, raccolta dati), con KPI scritti prima di iniziare.
- Scale-up: solo se i KPI del PoC reggono (success rate, tempo ciclo, costo totale).
Per l'acquisto da parte di un'impresa, sia cobot sia umanoidi possono rientrare nell'iperammortamento 2026 se rispettano i requisiti, a partire dall'interconnessione: i dettagli in come finanziare un robot nel 2026. Se non sai da che parte partire, l'assessment gratuito serve a questo: Abra Robotics vende anche cobot e AMR, quindi non ha motivo di proporti un umanoide dove non serve.
Domande frequenti
Posso sostituire un cobot in linea con un umanoide G1?
Quasi mai conviene. Il cobot lavora alimentato da rete con una ripetibilità dichiarata (±0,02 mm per il Fairino FR3); il G1 lavora circa 2 ore per batteria e Unitree non dichiara una ripetibilità.
Quanto costa un umanoide rispetto a un cobot?
A listino, IVA esclusa, un cobot Fairino FR3 parte da 5.448 € e un Unitree G1 Air da 19.809 €. Per programmare l'umanoide serve il G1 EDU (U1), da 38.005 €, più sviluppo software e area di prova.
Esiste una norma di sicurezza specifica per gli umanoidi?
Non ancora: la ISO 25785-1, per i robot mobili che restano in equilibrio con un controllo attivo, a ottobre 2026 è in fase di bozza. Oggi il riferimento resta la serie ISO 10218 del 2025.
Quando ha senso un umanoide in azienda?
Quando il valore è nella flessibilità o nella ricerca, non nel volume: R&S, raccolta dati, task che cambiano spesso in spazi pensati per persone.
Esiste una via di mezzo tra cobot e umanoide?
Sì, il G1-D: due bracci da 7 assi su un torso senza gambe, fisso o su base mobile, da 38.005 € IVA esclusa.
Fonti
- Unitree, scheda ufficiale G1 (specifiche G1 e G1 EDU)
- FAIRINO, scheda FR3 (carico, sbraccio, ripetibilità ISO 9283)
- ISO, ISO 10218-1:2025, Robotics - Safety requirements - Part 1: Industrial robots
- ISO, ISO 10218-2:2025, Part 2: Industrial robot applications and robot cells
- ISO, ISO 25785-1 (progetto in sviluppo)
- EUR-Lex, Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine
- EUR-Lex, Sintesi del Regolamento macchine (data di applicazione 20 gennaio 2027)

